PERSONAGGI PIÙ IMPORTANTI NEGLI ULTIMI ANNI
Qua sotto tutti i personaggi (giocatori e allenatori) che si sono distinti negli ultimi anni e che hanno portato la nazionale italiana sia maschile sia femminile agli ottimi risultati recenti.
Ivan Zaytsev nasce nel 1988 a Spoleto figlio di una nuotatrice e di pallavolista russo. Come il padre anche Ivan (soprannominato “Lo Zar per le sue origini) si avvicina al volley e inizia a giocare come palleggiatore nel 2001 nelle giovanili di Perugia. Entra in 1^squadra nella stagione 2004/05, in Serie A1. | ![]() |
IL MEGLIO DI IVAN: https://www.youtube.com/watch?v=kFlZ7u8i5LQ
Simone Giannelli nasce il 9 Agosto 1996 a Bolzano. | ![]() |
THE BEST OF SIMONE GIANNELLI: https://www.youtube.com/watch?v=soCxL0uj4pM
Monica De Gennaro (soprannominata “moki”) è nata l’8 gennaio 1987 a Piana di Sorrento. Inizia la sua carriera pallavolisticanelle giovanili della Libertas Sorrento; nella stagione 2002-03 viene acquistata dalla Vicenza Volley, squadra di Serie A1, con la quale, giovanissima, fa il suo esordio in prima squadra. Nelle stagioni successive si alterna tra la prima e la seconda squadra, in B2, con la quale nel 2004 ottiene la promozione. Dalla stagione 2004-05 diventa libero titolare della squadra maggiore. | ![]() |
TOP 10 DI MOKI: https://www.youtube.com/watch?v=wlczPGPZdpE
Paola Ogechi Egonu nasce il 18 dicembre del 1998 a Cittadella, in Veneto, da genitori nigeriani. Inizia a giocare a pallavolo nella squadra della sua città natale. A 14 anni ottiene la cittadinanza italiana, per poi entrare a far parte (come schiacciatrice) della società federale del Club Italia. Nella stagione 2013/14 disputa il campionato di serie B1. | ![]() |
THE BEST OF PAOLA: https://www.youtube.com/watch?v=u68Akd5c1mE
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Malgrado una statura modesta per la pallavolo, riesce ad affermarsi nel ruolo di palleggiatore. Dopo la gavetta alla Vis Squinzano, esordisce in Serie A1 con la Falchi Ugento nell’annata 1983-84, prima di passare per una stagione alla Panini di Modena dove partecipa da comprimario alla vittoria dello scudetto. La carriera da giocatore prosegue alla Gabeca dove gioca dal 1987 al 1990 e poi dal 1997 al 2000; quindi al Petrarca di Padova, al Falconara e al Cuneo. In particolare in Piemonte, dove gioca fra il 1994 e il 1997 e poi dal 2000 al 2002, rivestendo in questa seconda esperienza il doppio ruolo di allenatore-giocatore, vince due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, due Coppe CEV, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea. Pur facendo fronte alla concorrenza di grandi palleggiatori colleziona 330 presenze nella nazionale italiana, partecipando attivamente alla conquista di gran parte dei trofei vinti dalla cosiddetta generazione di fenomeni. Dalla stagione 2002-03 prosegue la sua attività di allenatore. Nel campionato 2004-05 guida il Perugia all’unica finale play-off della sua storia. Nell’annata 2005-06, sulla panchina della Lube, centra la conquista del titolo italiano vincendo anche 2 volte la Supercoppa italiana, una Coppa CEV e 2 Coppe Italia. Nella stagione 2011-12 torna ad allenare in A1 all’Umbria di San Giustino prima di passare al Fakel, squadra russa, dove rimane dal 2012 al 2014. Nella Serie A2 2014-15 torna in Italia alla Callipo di Vibo Valentia, ma l’esperienza dura pochi mesi. Il 25 marzo 2015 viene ingaggiato dallo ZAKSA, nella massima serie polacca, in vista del campionato successivo. Al primo anno in Polonia giunge in finale di Coppa nazionale e vince il campionato. Nella stagione successiva vince sia la Coppa di Polonia che il campionato nazionale. Il 20 dicembre 2016 la Federazione polacca di pallavolo l’ufficializza l’ingaggio di De Giorgi come commissario tecnico della nazionale maschile, a partire dal 31 marzo 2017; viene sollevato dall’incarico il successivo settembre. A gennaio 2018 viene ingaggiato dalla formazione polacca dello Jastrzębski Węgiel dopo poco più di una stagione chiede e ottiene la rescissione del contratto per potersi spostare alla Lube, nel massimo campionato italiano, dove approda nel dicembre 2018. Con la squadra marchigiana, nel corso del 2019 si aggiudica scudetto, Champions League e mondiale per club. Rimane sulla panchina della Lube fino all’esonero del febbraio 2021. Nel giugno 2021 viene ufficializzata la sua nomina a ct della nazionale maschile italiana fino a Parigi 2024, subentrando a Blengini dopo le olimpiadi di Tokyo 2020. Chiamato a gestire un ricambio generazionale, già nel settembre dello stesso anno riporta l’Italia a vincere il campionato europeo mentre l’anno seguente si aggiudica il campionato mondiale, il quarto vinto dagli azzurri – e dallo stesso De Giorgi, il primo da allenatore dopo i 3 da giocatore . Nel 2023 è altresì nominato direttore del settore tecnico maschile della FIPAV. |
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