NAZIONALE MASCHILE NEGLI ULTIMI ANNI

Nel 2021 alle Olimpiadi di Tokyo l’Italia maschile sotto la guida del ct Blengini porta a casa un pessimo risultato non centrando nemmeno la qualificazione agli ottavi di finale. Così la federazione decide di cambiare allenatore e affidarsi a Ferdinando De Giorgi, allenatore che aveva già vinto tanto. Così nel giro di 3 mesi Fefè decise di rinnovare completamente la squadra ringiovanendola. Della vecchia squadra lascia ben poche persone: il regista dalle mani d’oro Simone Giannelli, che nomina capitano, Simone Anzani più anziano della squadra ma tassello fondamentale (vice capitano) e il secondo palleggiatore Sbertoli.
Questo rinnovamento con l’obiettivo di fare bene in futuro, ma De Giorgi è stato in grado di costruire una squadra talmente perfetta che riesce a vincere subito l’europeo 2021 (trofeo che mancava all’Italia dal 2005)dopo soli 3 mesi dalla disfatta alle Olimpiadi.
Riesce a dare spazio a un sacco di giovani fondamentali per la conquista dell’oro come Michieletto (schiacciatore ormai insostituibile), Lavia (schiacciatore dall’enorme grinta) e Balaso (libero molto talentuoso). Nella finale che valeva il gradino più alto del podio, l’Italia si trova sul 2-2 così De Giorgi decide con molto coraggio e fiducia di far esordire con la maglia della nazionae l’opposto Yuri Romanò, giocatore di serie A2 che non aveva collezionato nemmeno una presenza in A1. Il giovane opposto entra in campo con enorme grinta e senza paura di sbagliare e trascina l’Italia alla vittoria. Da quel momento sarà lui l’opposto titolare della nazionale.
La “Bell’Italia” di Fefè si presenta ai mondiali 2022 come campionessa europea in carica e pronta ancora a dimostrare di poter fare bene. Ancora una volta De Giorgi ci sorprende a tutti portando la nostra giovane nazionale sul tetto del mondo, conquistando il quarto mondiale nella storia della pallavolo italiana maschile e il suo quarto mondiale individuale dopo i 3 vinti da giocatore.
Negli europei 2023 giocati interamente nel territorio italiano il nostro ct continua a convocare e far esordire nuovi giovani come Bovolenta (opposto), Mosca e Sanguinetti (chiamato per sostituire Simone Anzani non presente per un problema cardiaco). Riusciamo a conquistare la semifinale ma costretti a far giocare il terzo centrale in quanto Russo si infortuna durante i quarti.  Battuta in semifinale la Francia (formazione campione olimpica) per 3-0, l’Italia gioca la sua finale contro la Polonia nel Palazzetto Dello Sport di Roma davanti al presidente della Repubblica. Con Russo con la caviglia fasciata e ancora dolorante e con Anzani costretto a vedere la partita dagli spalti l’Italia purtroppo non riesce a replicare l’impresa del 2021, arrendendosi per 3-0 alla formazione polacca ma ottenendo comunque una buonissima medaglia d’argento.
A Maggio 2024 l’Italia parteciperà alla Vnl cercando di conquistare il pass Olimpico per Londra. Sicuramente l’obiettivo per De Giorgi sarà quello di cercare di portare a casa un oro alle olimpiadi unica competizione che la nostra nazionale non ha ancora mai vinto.

PRINCIPALI GIOCATORI: Simone Giannelli (palleggiatore), Riccardo Sbertoli (palleggiatore), Daniele Lavia (schiacciatore), Alessandro Michieletto (schiacciatore), Roberto Russo (centrale), Gianluca Galassi (centrale), Simone Anzani (centrale), Yuri Romanò (opposto), Fabio Balaso (libero)

ORO EUROPEI 2021

ORO MONDIALI 2022

ARGENTO EUROPEI 2023